Claudia Lauria è un’artista visiva nata a Palermo che indaga la fotografia come materia viva, pelle e pellicola, memoria e gesto. Autodidatta dall’età di 12 anni, ha fatto della macchina fotografica il suo primo strumento di introspezione, esplorando la luce come linguaggio e la composizione di immagini come scrittura dell’anima. 
Dopo la Dark Room e lunghi anni di stampa analogica continua la sua ricerca fondendo memoria visiva, composizione dell’immagine e narrazione interiore, rimanendo fedele a un linguaggio artistico autentico e in continua metamorfosi.
La sua pratica unisce fotografia analogica, interventi manuali, composizioni poetiche con tecniche miste, in un dialogo continuo tra immagine e tatto. Le sue opere recenti sfuggono alla rigida definizione di scatto, trasformandosi in immagini sensibili, spesso consacrate ed evocative di bellezza e armonica verità, dove la creatività è atto magico naturale senza precedenti. 
 

“La Fotografia appartiene a quella classe di oggetti fatti di strati sottili di cui non è possibile separare i due foglietti senza distruggerli”

H.C.B.